bella palestra, grazie

By 3 Settembre 2010 Ultime No Comments

 Tra poco inizia l’ anno scolastico 2010-2011 e la palestra promessa ai bambini della scuola di via Brunenghi come compensazione per l’ autosilo Ecomostro, non è pronta.

Al posto della palestra uno scheletro in legno-cemento, lavori abbandonati e degrado, il tutto a pochi metri dal portone della scuola frequentata da 200 bambini. Come al solito nella storia di questo autosilo i cittadini finalesi non sono stati tutelati.
La palestra era stata promessa dall’ assessore Ferrari per settembre 20081. A Settembre 2008 la palestra non c’era e l’ assessore dichiarò “Il parcheggio potrà aprire solo se sarà fatta la palestra” rinviando la promessa della palestra all’ anno successivo2. A Settembre 2009 la palestra non c’era ancora però il Comune aveva collaudato3 l’ autosilo permettendone l’ uso e aveva completato a spese della collettività la strada pedonale che congiunge l’ autosilo a via Brunenghi.

Il 30 Settembre 2009, l’ allora assessore ai lavori pubblici Massimo Gualberti, ammettendo il ritardo, dichiarò in consiglio comunale: ”faremo in modo di avere un nuovo cronoprogramma, con l’obiettivo di avere la palestra aperta per il prossimo anno scolastico, naturalmente per quanto riguarda la parte di competenza dei privati ben precisando che in caso di ritardi a loro addebitabili, il Comune provvederà all’escussione della fideiussione. “ Minaccioso no?, i privati non devono aver dormito la notte sentendo queste parole, infatti si sono subito operati per costruire la palestra.

Il 29 Gennaio 2010 sempre Gualberti conferma l’ impegno del comune dichiarando: “ i lavori dall’ultima volta che la questione è stata posta in Consiglio Comunale sono andati avanti,.... In ogni modo cercheremo di mantenere l’impegno che avevamo assunto, cioè quello di potere aprire la palestra per l’apertura del prossimo anno scolastico4

Il 25 Giugno 2010, l’ assessore ai Lavori pubblici Ferrari dichiarò:”Per quanto riguarda la palestra sono in corso le procedure per l’accensione di un mutuo da parte del Comune per effettuare le opere di competenza del Comune, di fatto il privato ha completato le opere di competenza sue tranne una parte che è la copertura che possono essere fatte però solo dopo che vengono fatti quelli che dovrà fare il Comune, quindi contiamo che le procedure, ripeto, sono state avviate ultimamente insieme ad altri mutui e quindi di poter appaltare i lavori a breve e conseguentemente completare l’opera così com’era prevista da progetto.”

 

Invece la palestra non c’è.

 

 

Come consuetudine in questa storia la scuola e le associazioni sportive sono state penalizzate, privilegiando gli interessi dei privati. La storia di quest’ opera fortemente non voluta dai finalesi, che si sono impegnati in raccolte firme e proteste per preservare l’ area adiacente la scuola è iniziata male e prosegue ancora peggio, senza neanche concedere alla collettività le compensazioni promesse.

Come finalesi ci chiediamo quando e se la promessa di palestra sarà rispettata.

Ma un’ amministrazione che non è riuscita a gestire il rispetto delle promesse per una opera tutto sommato piccola come l’ autosilo di via XXV Aprile potrà gestire le grandi operazioni immobiliari previste sulle aree Piaggio e Ghigliazza. Che ne sarà della faraonica piscina di acqua di mare o del maxi palazzetto dello sport previsto in area Ghigliazza? Faranno la fine della palestra di via XXV Aprile?

 

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