Lunedì, 06 Set 2010
 
 
PerFinale TV

così non va

Please update your Flash Player to view content.
fognatura - a 300mt PDF Stampa E-mail
Scritto da Simona Simonetti   
Lunedì 07 Giugno 2010 21:40

 Sulla smaltimento della fognatura, e quindi sulla qualità del nostro mare vi sono purtroppo ancora brutte notizie.


La fognatura continua ad essere smaltita a 300 mt da riva nello scarico di emergenza senza alcun trattamento. Avvicinandoci al mare l' odore e gli assorbenti che ogni tanto si vedono galleggiare non lasciano alcun dubbio.

Come lista civica riteniamo che la depurazione sia uno dei problemi più importanti di Finale. Qui il turismo "vende il mare" e se il mare è sporco o peggio per il turismo è un danno molto grave.

Il fatto che l' attuale amministrazione non riesca a gestire il funzionamento della fognatura è un problema, e le notizie falsamente ottimistiche diffuse su questo argomento sono una ulteriore beffa.  

Vediamo un pò di cronistoria sul depuratore:

17.07.2008 viene annunciato che “DOPO ANNI DI LAVORI Entra in funzione il collegamento con il depuratore di Savona”. Grandi articoli sui giornali e manifesti appesi per tutta Finale. (vedi a lato)
31.12.2008.... Danni importanti al vecchio scarico a mare della rete fognaria, la condotta che porta i liquami da Finale al depuratore di Savona non e' stata invece danneggiata
07.05.2009 nel corso di un intervista sulla bandiera blu l' assessore dichiara "...Il risultato e' stato raggiunto non solo grazie al collegamento con il depuratore a Savona..."

 

Leggendo queste notizie tutti abbiamo creduto che Finale fosse collegata al depuratore di Savona, invece nell' estate 2009 abbiamo scoperto che nel 2008 il collegamento ha funzionato solo poche settimane.

 

Nel 2009 ha inizato a funzionare solo dopo la metà di luglio (a stagione inoltrata e saldi iniziati). Per permettere lo smaltimento dei reflui a Savona è stato necessario un controllo giornaliero ed una pulitura manuale delle pompe, una modalità provvisoria che non permetteva di smaltire correttamente tutte le quantità, ma ha permesso di finire la stagione in maniera accettabile.

A causa di numerose inefficenze, sulle quale il Sindaco ha promesso chiarezza, l' impianto non ha passato il collaudo.

Ultimo aggiornamento Sabato 17 Luglio 2010 16:55
 
Differenziare le pile. Un gesto di civiltà PDF Stampa E-mail
Scritto da Simona Simonetti   
Sabato 05 Giugno 2010 14:17
 Le pile sono inquinanti per i metalli pesanti che contengono, quali il piombo, il cromo, il cadmio, il rame e lo zinco, ma soprattutto il mercurio, il più pericoloso. Le quantità di mercurio contenute nelle pile sono minime, ma se vanno in discarica, o peggio, se sono gettate nell'ambiente il rischio di inquinamento, in particolare delle acque è molto alto. Una pila contiene circa un grammo di mercurio, quantità più che sufficiente per inquinare 1.000 litri di acqua.

 

Ogni anno, 160.000 tonnellate di pile portatili (di cui 30% ricaricabili) vengono immesse sul mercato nella Unione Europea. La raccolta di quelle esauste è fondamentale per l' ambiente.

 

Facciamo la nostra parte di cittadini portando le pile nei contenitori per la raccolta differenziata. Potete trovare l' ubicazione più comodo per voi sulla cartina visibile cliccando su PerDifferenziare.

Ultimo aggiornamento Martedì 08 Giugno 2010 22:09
 
la beffa del Social Housing PDF Stampa E-mail
Scritto da Simona Simonetti   
Venerdì 28 Maggio 2010 22:10
 A Finale Ligure sono stati restaurati 14 appartamenti destinati al Social Housing.
4 alloggi sono stati realizzati a Perti, e 10 a Finalmarina. Il comune ha messo a disposizione gli immobili ed un privato ha investito nella ristrutturazione ottenuto in cambio il diritto ad incassare per 30 il canone di affitto. La regione mette a disposizione un finanziamento del 25% del canone di affitto.

L' idea sembrava buona, perchè in teoria il comune avrebbe potuto utilizzare delle proprietà comunali per assegnare delle abitazioni a canone moderato rispetto al mercato. Il regolamento stilato prevedeva di privilegiare giovani coppie di ex-Finalesi.

In realtà questa operazione sta diventando una vera e propria beffa. Gli alloggi hanno gli stessi prezzi elevati del normale mercato immobiliare. Infatti per gli alloggi di Finalmarina nonostante la cronica fame di alloggi, solo 4 appartamenti su 9 sono affittati. Gli altri sono vuoti perchè le persone che hanno fatto domanda vi hanno rinunciato.

Su 25 domande hanno accettato solo in 3. Per trovare il 4 affittuario hanno dovuto riammettere una persona in graduatoria. [pratica che non so quanto si possa cansiderare legittima]  

Del resto possiamo considerare affitto moderato un canone di 1027 euro un appartamento di 90 mq calpestabili?
Davvero si tratta di un alloggio sociale – trad. Letterale di social housing – ?

La scelta di imporre canoni di affitto estremamente elevati in linea di principio era conveniente solo per il privato che ha investito nella ristrutturazione che, con il contributo regionale avrebbe percepito per l' alloggio ben 1370 euro, ossia un affitto molto superiore a quello che si può ottenere in una qualsiasi agenzia per ben 30 anni.
In pratica il privato, a causa delle rinuncie, sta incassando solo meno della metà del guadagno previsto.

In conclusione la realizzazione di case in social-housing realizzata da questa giunta ha comportato:

  • la alienazione di un bene pubblico, ossia di tutti noi, per 30 anni;
  • la delusione di persone che speravano di avere una casa ad affitto moderato,
  • un serio rischio di perdita per il privato.

 

Un bel disastro, nato dal fatto che non l' amministrazione non si è accorta che gli affitti non erano sostenibili.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 02 Giugno 2010 21:23
 
Per differenziare a Finale Ligure PDF Stampa E-mail
Scritto da Simona Simonetti   
Mercoledì 02 Giugno 2010 20:52

I rifiuti indifferenziati sono i più costosi ed i più difficili da trattare.   Nella categoria dei rifiuti poi ve ne sono alcuni il cui potenziale inquinante è particolarmente alto. Fra questi le pile usate e l' olio vegetale esausto per cucina.

Per aiutare la buona volontà di tutti nel partecipare alla raccolta differenziata, abbiamo inserito la mappa dei punti di raccolta delle pile e dell' olio. Per visualizzare la mappa potete basta cliccare sulla scritta PerDifferenziare in alto.

 Tante piccole azioni possono creare o risolvere grandi problemi
coraggio partecipiamo

Vediamo l' inquinamento che può provocare lo smaltimento non corretto dell' olio:

  1. se l’olio che penetra nel sottosuolo vi deposita un film sottilissimo attorno alle particelle di terra formando uno strato di sbarramento tra le particelle stesse, l’acqua e le radici capillari delle piante che impedisce l’assunzione delle sostanze nutritive.

  2. se l’olio raggiunge le specchio della falda freatica forma sopra lo stesso uno strato con spessore 3-5 cm. che si sposta con la falda verso valle; in tal modo può raggiungere pozzi di acqua potabile anche molto lontani, rendendoli inutilizzabili; infatti un litro d’olio mescolato a un milione di litri d’acqua basta per alterare il gusto in limiti incompatibili con la potabilità.

  3. Se l’olio raggiunge qualsiasi specchio d’acqua superficiale può formare una sottile pellicola impermeabile che impedisce l’ossigenazione e compromette l’esistenza della flora e della fauna. [ un solo chilo di olio usato è sufficiente per coprire con questa pellicola una superficie di 1000 metri quadrati]

  4. Lo smaltimento di abbondanti quantità di residuo oleoso provoca inconvenienti anche per impianti fognari adeguati, come il depuratore consortile di Savona, perché ne pregiudicano il corretto funzionamento (influenzano negativamente i trattamenti biologici) rendendo necessari nella fase preliminare del trattamento la realizzazione di costosi disoleatori, basati sul principio della flottazione per separare sotto forma di materiale galleggiante gli oli e i grassi presenti nei liquami.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 02 Giugno 2010 21:24
 
Comunità Montana PDF Stampa E-mail
Scritto da Simona Simonetti   
Lunedì 24 Maggio 2010 20:18

Al Consiglio Comunale di Giovedi 20 Maggio il gruppo SiamoFinale aveva presentato un ordine del giorno sulla Comunità montana.

In sostanza tre mesi dopo il CC di Finale che aveva elargito 50000 euro alla Comuinità Montana per mantenere i servizi, i servizi vengono ridotti!  Il gruppo SiamoFinale ha preferito ritirare l' OdG per discuterlo in commissione però credo valga la pena di ricordare un pò gli eventi.  Ricordo brevemente:

Il 21 Dicembre 2009 la maggioranza ha votato il pagamento di 50000 in due anni alla comunità montana. Riporto le motivazioni con cui la maggiornaza presentò il protocollo che impegnava il comuna a pagare qs cifra:

[G. Fugardo] …. nonostante [il comune di Finale] non faccia più parte della Comunità Montana, questo sportello ci viene garantito verrà mantenuto sul territorio finalese e continuerà a svolgere per i cittadini finalesi, coloro che avranno la necessità, i servizi che svolgeva precedentemente.

Per cui si chiede di aderire a questo protocollo d’intesa per un biennio 2010 e 2011 e il contributo, anziché 2,35 Euro, viene ridotto a 2 Euro per persona, quindi si tratta di versare a questa comunità del Ponente Savonese un importo inferiore a quello che precedentemente si versava alla Comunità Montana Pollupice, mantenendo sia lo sportello sul territorio che i servizi che precedentemente ci davano, uno dei servizi molto importanti è quello del vincolo idrologico: sapete che tutto il territorio del finalese è sottoposto a vincolo, per cui sarebbe un grave disagio per i nostri concittadini o andare a Savona o a Albenga.

Si chiede di approvare questo protocollo d’intesa.

 

Sulla base di questa relazione la giunta ha votato il protocollo e “sganciato I soldi”

 

Ora la Comunità Montana riduce fortemente i servizi.

Io voglio chiedere a questa amministrazione, cosa intendevate per ci viene garantito?

Ultimo aggiornamento Lunedì 24 Maggio 2010 20:45
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 7 di 28